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Adesso basta restrizioni. Si sta ledendo la libertà dei vaccinati... L'editoriale

Adesso basta restrizioni. 101 settimane fa i primi due casi di covid in Italia. Erano i due turisti cinesi che erano risultati positivi a Roma. Da lì è iniziata una telenovela che dura da quasi due anni. Se fino a qualche mese fa il rischio del covid per la nostra salute era elevato ed era concreto, ora non lo è più, almeno per i vaccinati con due/tre dosi di vaccino. Tanti caos sono stati fatti da Conte, Speranza, Lamorgese, Azzolina... dpcm sempre diversi, zone rosse, gialle, arancioni, arcobaleno... Un disastro totale che ha portato il governo a cadere e all'arrivo di Draghi. Sembrava che qualcosa dovesse cambiare eppure ci ritroviamo come a due anni fa: lunghissime code davanti alle farmacie per acquistare le mascherine (FFP2, mi raccomando!) o per fare un tampone. Ormai è un anno che si vaccina, abbiamo il 90% di vaccinati e oltre il 30% di persone con la terza dose.


I dati ci dicono che il virus ora è pericoloso soprattutto per i non vaccinati che sono la minoranza della popolazione. Persone che ancora non si vogliono vaccinare. Va benissimo, ma ora le restrizioni, che stanno nuovamente imponendo, non vanno assolutamente bene. Signore e signori, una sconfitta per la meritocrazia. Noi che ci siamo vaccinati ci siamo vaccinati a vuoto, perchè le nuove restrizioni valgono anche per noi che ci siamo sottoposti a nostro rischio e pericolo alla vaccinazione. Negli altri Paesi le restrizioni valgono solo per i non vaccinati. Vengono imposte multe salate per chi non si vaccina. In Italia invece? Proteggiamo tutti, se una regola c'è vale per tutti. Perchè non mettono il vaccino obbligatorio anzichè mettere le mascherine all'aperto obbligatorie? (che poi se sto da solo la devo anche tenere, forse posso infettarmi con l'albero forse. Mah. Sarà)


Sarà perchè non hanno il coraggio di prendersi questa responsabilità? Allora, una cosa molto più semplice: LOCKDOWN PER I NON VACCINATI. Non ci vogliono tante conoscenze per pensare ad una cosa del genere. Tutti quanti siamo arcistufi di queste restrizioni. Ora basta. Poi, un'altra cosa. E' più semplice chiudere palestre, piscine e discoteche che chiudere le scuole? Chiudere palestre e piscine o comunque attività commerciali comporta danni economici, mentre chiudere le scuole no. Anzi, se ci vogliamo scherzare su, chiudere le scuole farebbe risparmiare corrente, gas e acqua. Non vi permettete di prolungare ulteriormente stato di emergenza e restrizioni perchè questo non è vivere, MA SOPRAVVIVERE

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