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Aggressione di Bari: fermate immediatamente le baby-gang

È solo l'ennesima aggressione ai danni di due diciassettenni, questa volta, però, gli aggressori - a differenza della maggior parte della cronaca in materia - sono ragazze. Al di là delle responsabilità, questa ennesima aggressione denota un decadimento di ogni principio, tutto è demandato alla risoluzione violenta dei conflitti ed è arrivato il momento di dare una volta e per tutte una lezione a chi aggredisce: una pena esemplare capace di fare assumere le proprie responsabilità. Le baby-gang, infatti, tendono a riprodurre le associazioni criminali - con macroscopiche differenze tra le due cose - e quindi sentono di poter contare sulla violenza per “difendere” il loro territorio. La cosa che però deve balzare all'occhio del Legislatore è che la baby-gang è in tutto o per tutto un’associazione di tipo delinquenziale e come tale va trattata. Non possiamo permettere che dei “bulletti di paese” facciano reati e la facciano franca; non possiamo permettere che lo Stato non faccia nulla, lo Stato intervenga immediatamente contro questi comportamenti.

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