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Commento Tecnico Post-Partita di Melfi-Ve.la


Un momento della stagione del Melfi

Il Melfi per continuare la striscia di vittorie e prepararsi al meglio per la finale, il Ve.la per uscire dalla zona play-off. Una partita che arriva in un momento delicato vista la finale di mercoledì per i gialloverdi, ma allo stesso tempo anche un’occasione per aumentare la temperatura e l’adrenalina. Ecco com’è andata la partita.


Il primo tempo si è aperto con un lungo possesso palla del Melfi che ha provato subito a fare la partita. Già al 4° il Melfi ha avuto la sua prima occasione del match. Punizione di Sindic, ci ha provato Miglionico sul secondo palo, palla ribattuta da un difensore del Ve.la che, nel tentativo di buttarla in avanti, ha dato involontariamente un calcio con la punta del piede alla caviglia di Maiorino che è caduto immediatamente a terra. Il calciatore del Melfi, portato immediatamente all’ospedale per accertamenti, non si è fratturato nulla, come invece si è pensato in un primo momento. Al 12° seconda occasione con Periale che ci ha provato di testa. Colpo di testa centrale, facile per il portiere. Al 16° altra occasione per il Melfi con Suriano che l’ha data per Caruso che ha messo di poco a lato la sfera. Dal 20°, per una decina di minuti, i gialloverdi hanno vissuto un periodo di difficoltà, superato dal solito Suriano che, al 34°, insieme a Caruso, hanno realizzato un’azione da playstation. Il tiro di Suriano è finito alto, ma dopo appena 4 minuti, il Melfi è andato in vantaggio con Caruso. Caruso che ha calciato la palla con il collo del piede mettendola prepotentemente sotto l’incrocio rispondendo, durante l’esultanza, in maniera accentuata rivolgendosi ad alcuni tifosi in tribuna che lo hanno provocato durante tutta la partita portando mister Destino a sostituirlo con Di Senso P.


Il secondo tempo si è aperto con un Melfi ancor più aggressivo e con la prima occasione arrivata al 1° con Jawara che ha calciato potente ma fuori. Al 5° ancora Suriano che ha provato, dopo aver rubato palla ai difensori del Ve.la, a tirare in porta. Tiro debole e centrale, nessun problema per Sciretta. Al 9° si è fatto vedere in maniera pericolosa Collins, che ha calciato dai 25 metri costringendo Nappo a metterla in calcio d’angolo. Dopo quest’azione, il Melfi ha vissuto un momento in crescendo con tantissime azioni create da Suriano, Di Senso P. e Periale. Al 17° eurogol di Suriano che ha calciato da posizione defilata un missile che è sceso sotto il sette facendo esplodere la gioia dei tifosi allo stadio e della panchina. Dopo questo goal c’ha provato numerose volte Di Senso Pierpaolo prendendo addirittura una traversa clamorosa su un’azione molto disordinata. Alla fine è arrivato il 3-0 al 36°. Tiro di Potenza ribattuto dal portiere e Di Senso l’ha messa precisa in porta chiudendo definitivamente la partica Venosa e preparandosi al meglio per la finale che la compagine gialloverde giocherà mercoledì 23 febbraio alle 17:00 allo stadio Viviani contro il Potenza per riconquistare un titolo che ormai manca da 30 anni.

Il Melfi, dopo le vittorie su Policoro e Castelluccio, porta a casa altri 3 punti fondamentali per la corsa promozione.

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