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Comunicato della Redazione sulla scuola

La Redazione rende noto quanto segue

Gentili lettori,
è stata recentemente diffusa la notizia secondo la quale l'Italia ha raggiunto un record quasi importante: quello di maggiori giorni trascorsi a scuola, con il triste primato di rivestire uno degli ultimi posti in Europa per qualità dello studio. La Redazione, attraverso questo ufficio, vuole porre all'attenzione la Nostra visione della questione. L'Italia ha avuto due riforme importanti che hanno toccato attivamente la scuola (per gli studenti), la c.d. Riforma Gentile degli anni Venti, e la più recente la Riforma Gelmini. Leggendo questa notizia, rimaniamo sconcertati e auspichiamo che la scuola italiana venga al più presto riformata per porla di nuovo fra le eccellenze. L'Italia deve ridurre i giorni che si passano a scuola, cambiare i metodi di valutazione e i metodi didattici. Secondo i dati provenienti da alcune scuole elementari del Trentino, il modello finlandese è quello migliore in assoluto. In un liceo di Roma si sta testando da sette anni il liceo senza voti. Esiti importanti con gli studenti che sono entranti nelle migliori università e soprattutto con un bel bagaglio culturale. Con questo comunicato, vorremmo dunque informarVi della posizione del blog poiché se in un Paese democratico si investe poco sulla formazione scolastica e accademica non potrà mai avere una classe dirigente importante e competente. In chiusura, vorremmo informarvi che è di recente diffusione la notizia che un bullo di anni 13 è stato posto sotto indagine dalle autorità competenti per stalking ad un ragazzo di 14 anni, ma è altamente probabile che sarà prosciolto a causa della non imputabilitàricordiamo, infatti, che per essere semimputabili di reato bisogna avere, al momento della consumazione del delitto, 14 anni-. Ancora una volta auspichiamo che il Legislatore, alla luce di questo e altro tristi fatti con epilogo drammatico, prenda coscienza del fenomeno e utilizzi la legge per reprimere questi fenomeni ascrivibili al reato. Con l’occasione vi ringraziamo per il sostegno che ogni giorno ci date. Melfi, 14 Novembre 2022
La Redazione

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