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Covid, Monitoraggio Iss: calano incidenza e ricoveri ma Rt ancora in aumento

Il tasso di occupazione per i pazienti covid scende sia in terapia intensiva sia in area medica. Il monitoraggio della Cabina di Regia sull’andamento della pandemia da covid-19 in Italia.


Calano incidenza del contagio e ricoveri covid ma indice Rt ancora in aumento in Italia nell’ultima settimana. Sono questi i principali dati del monitoraggio della Cabina di Regia sull’andamento della pandemia da covid-19 in Italia pubblicati oggi, venerdì 9 settembre, nel consueto monitoraggio settimanale dell’Iss.


A livello nazionale, dunque, l’incidenza del contagio scende nettamente questa settimana, attestandosi a 197 casi ogni 100mila abitanti contro i 243 casi ogni 100mila del periodo 26 agosto-1 settembre.  Al contrario, l’indice Rt continua salire, confermando il trend della scorsa settimana e attestandosi stabilmente sopra la soglia epidemica in alcune regioni.


Nel dettaglio, il monitoraggio della cabina di regia del Ministero della Salute e Istituto superiore di sanità, indica nel periodo dal 17 al 30 agosto 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,92 ma con un range che va da 0,78 a 1,04, in aumento rispetto alla settimana precedente quando era pari a 0,74. Sale anche l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero pur rimanendo sotto la soglia epidemica. Nel periodo considerato l’indice Rt è a 0,88 (rage 0.84-0.92) contro 0.85 della passata rilevazione, sintomo che il virus circola ancora



Buone notizie arrivano dal fronte ospedaliero con il tasso di occupazione che scende sia in terapia intensiva sia in area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in calo all’1,9% contro il 2,1% di una settimana fa.  Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende invece al 6,5% contro il  7,7% precedente.


L’Iss comunica che la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (12% vs 12%). In aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (51% vs 48%), e in diminuzione la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (38% vs 40%).


Tre Regioni sono classificate a rischio moderato, le restanti 18 Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso. Cinque Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Una Regione riporta molteplici allerte di resilienza.


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