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Dati Agenas, intensive al 15%: la situazione regione per regione, in 15 sopra la soglia critica

I dati Agenas del 3 gennaio: sale al 15% il tasso di occupazione delle terapie intensive al livello nazionale, +1% in un giorno. Su anche l’occupazione dei posti letto in area medica al 19%.



Aumenta la percentuale di occupazione dei posti letto Covid nei reparti di area medica e in terapia intensiva. È quanto emerge dall'ultimo monitoraggio di ieri, lunedì 3 gennaio, effettuato da Agenas, l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. Sale al 15% il tasso di occupazione delle terapie intensive al livello nazionale, +1% in un giorno. Su anche l'occupazione dei posti letto in area medica, ora al 19% (+1%) secondo i dati aggiornati a ieri sera. In questo momento mezza Italia è in zona gialla e ricordiamo che le percentuali di saturazione degli ospedali rappresentano uno dei parametri per il cambio di colore delle regioni.



Sono 15 ad oggi le regioni con le rianimazioni sopra la prima soglia critica del 10%: Abruzzo e Umbria (12%), Sicilia (13%), Lombardia (14%), Emilia Romagna, Calabria e Toscana (15%), Friuli Venezia Giulia e Lazio (17%), Provincia di Bolzano, Piemonte e Veneto (18%), Liguria e Marche (21%), Provincia di Trento (24%). La Liguria è a forte rischio di passare in zona arancione avendo superato la soglia del 20% di terapie intensive ma essendo anche sul filo per i ricoveri ordinari. Questi sono al 30%, esattamente al limite della zona arancione.



Per quanto riguarda i posti in area medica di pazienti Covid con sintomi, gli ultimi dati parlano di un tasso di occupazione a livello nazionale del 19%. I dati sono in aumento in 17 regioni. Le situazioni più critiche e sopra la soglia del 15% si registrano nelle seguenti regioni: Valle d'Aosta (45%, con un balzo del +9%), Calabria (31%) e Liguria (30%). Poi c’è l’Abruzzo al +15%, la Campania al 18%, Emilia Romagna al 17%, Friuli Venezia Giulia (24%), Lazio (17%),Lombardia (21%), Provincia autonoma di Bolzano (17%), Piemonte (23%), Puglia (11%), Sardegna (11%), Sicilia (24%), Toscana (15%), Umbria (24%), Veneto (20%).



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