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Florida: firefighters end the mission in the collapsed tower

Oggi si sono concluse le operazioni dei pompieri sulle macerie del condominio crollato in Florida. L’incidente, avvenuto il 24 Giugno, ha provocato la morte di 97 persone. Al momento dell’incidente quasi tutti i civili che sono stati tirati fuori erano ormai morti. La missione si è trasformata così da un’operazione di salvataggio ad una di recupero dei corpi. Notevole è stato il lavoro dei pompieri che hanno lavorato costantemente per trovare il più rapidamente possibile le vittime di questo crollo. Ma perché questa operazione è durata così tanto?

Come avete letto sopra l’incidente è avvenuto il 24 Giugno, ma l’intervento dei pompieri si è concluso solo adesso. Questo perché la tempesta tropicale Elsa ha colpito la regione del Florida e ciò ha rallentato e ha causato instabilità sul sito. Dunque oltre a dover affrontare le 13,000 tonnellate di calcestruzzo, i pompieri hanno dovuto combattere anche contro il tifone Elsa. Ma la notizia della conclusione della missione non è stato un bel messaggio per tutti.  

Secondo le forze dell’ordine, infatti, mancherebbe ancora un’altra persona all’appello ovvero la 54-enne Estelle Hedaya. La famiglia si è sentita dimenticata davanti alla scoperta della  notizia. È da tanto che la famiglia è alla ricerca disperata della loro cara Estelle. Addirittura il fratello Ikey ha dato il suo campione DNA ed ha collaborato insieme ai pompieri per cercare sua sorella. Tra le vittime ci sono anche una bambina di 7 anni, figlia di uno dei pompieri e la sorella della first lady del Paraguay. 

 Attualmente la polizia sta indagando sulla causa di questo incidente che si sarebbe potuto prevenire se fosse avvenuto un attento controllo . Dal momento della tragedia, le autorità hanno deciso di fare gli opportuni accertamenti in altri condomini per verificare la sicurezza del palazzo e per evitare che avvenga di nuovo un episodio simile. 

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