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Forte esplosione questa mattina a Milano! Evaquate 2 palazzine

Esplosione a Milano in un condominio vicino a Porta Romana: 6 feriti, uno è  grave. Vigili del Fuoco: "Probabile fuga di gas" - FOTO/VIDEO - Il Fatto  Quotidiano

ilfattoquotidiano.it

Una forte espolosione è avvenuta questa mattina poco dopo le 7:00 a Milano, in un condominio di 9 piani in piazzale Libia 20 in zona Porta Romana. Un uomo di 30 anni è rimasto gravemente ustionato, mentre almeno altre 7 persone sono rimaste ferite. Lo scoppio ha provocato gravi danni ai primi tre piani dell’edificio, ma le lesioni hanno interessato almeno 8 piani.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, gli operatori del 118 e le forze dell’ordine. Centinaia di persone si sono precipitate in strada. Sul posto anche il vicesindaco di Milano, Anna Scavuzzo, accompagnata dal comandante della polizia locale Marco Ciacci.

L’esplosione è deflagrata dall’appartamento al piano terra, da dove è stato estratto un uomo con ustioni su tutto il corpo. «Eravamo in due, l’abbiamo accompagnato fuori. Era cosciente, in stato di choc, si lamentava per le ferite», racconta uno dei condomini che l’hanno aiutato a uscire. L’appartamento aveva preso fuoco. Il trentenne, di nazionalità ucraina, con ustioni di secondo e terzo grado, è stato portato in codice rosso all’ospedale Niguarda. L’uomo ha detto di abitare con due coinquilini, che però non si trovano: in tutta probabilità non erano in casa al momento dello scoppio. L’appartamento accanto, adibito a studio dentistico, sabato mattina era vuoto.

Altri inquilini si sono feriti lievemente per la rottura delle finestre, o cadendo nella fretta di uscire dallo stabile: una 15enne con trauma alla caviglia è stata portata al Fatebenefratelli, mentre una 38enne incinta, sotto choc, è stata portata in via precauzionale all’ospedale Mangiagalli. Portati in ospedale in codice verde anche altre quattro donne, tra i 46 e i 76 anni, e un uomo di 48 anni.

Il boato è stato percepito in tutta la zona Sud di Milano. «Molto probabilmente si tratta di gas metano, dovremo indagare da dove si è originata la perdita. Abbiamo fatto chiudere il gas da tutto l’edificio che è stato evacuato», riferisce Maurizio Pendini, direttore e vice dirigente del comando dei Vigili del Fuoco di Milano. Il gas aveva probabilmente saturato l’appartamento al piano terra. «Ho visto il portone della palazzina in mezzo alla strada», ha raccontato un inquilino. Danneggiati anche 8 auto, 9 moto e un monopattino elettrico parcheggiati in strada.

All’interno del palazzo, a causa della forte esplosione, molte parteti interne sono crollate, le porte dell’ascensore fino al terzo piano si sono staccate. I vigili del fuoco, che hanno svolto verifiche negli appartamenti ai piani superiori, hanno fatto evacuare tutti gli inquilini del civico 20 e in parte anche quelli del civico 22 di piazzale Libia. Dopo i controlli lo stabile è stato dichiarato inagibile. «Passavo in auto quando c’è stata l’esplosione, l’onda d’urto mi ha spostato di un metro», racconta un testimone. «È stata una forte esplosione, le notizie erano molto gravi, temevamo il peggio – ha spiegato Pendini -. È stato danneggiato un appartamento e l’androne delle scale nonché tutte le finestre fino al quinto piano dell’edificio». «È già stata predisposta l’assistenza in albergo per chi non potrà rientrare stasera a casa», ha spiegato Cristiano Cozzi, direttore della Protezione civile di Milano.

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