google.com, pub-8172063191489395, DIRECT, f08c47fec0942fa0
top of page

Novità per il prossimo D.P.C.M., stop a calcetto e feste private.

A breve uscirà il nuovo d.p.c.m, dove ci saranno le nuove regole da rispettare al fine di arginare l’epidemia da covid-19. Già qualche giorno fa, vi avevamo annunciato il contenuto del nuovo d.p.c.m. che, nelle ultime ore, ha avuto delle modifiche. Vediamo quali:

Il Comitato tecnico-scientifico accoglie la richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza e riduce il tempo della quarantena e dell’isolamento fiduciario a patto che venga effettuato il tampone molecolare e — nel caso dei contatti stretti con chi ha contratto il coronavirus — il test rapido.

Un modo per alleggerire il sistema di diagnosi ormai in tilt con attese di ore di chi si mette in fila per sottoporsi al controllo, che sarà applicato anche alle scuole, dove moltissime classi si sono fermate proprio perché alunni e professori sono in clausura.

Per questo si è deciso che la possibilità di effettuare i test sarà estesa anche ai medici di base e ai pediatri.

REGOLE PER CHI E’ POSITIVO

Fino ad oggi, chi risultava positivo, doveva svolgere la quarantena di 14 giorni prima di eseguire un tampone di verifica per sapere se si è ancora positivi al covid ma, ora le regole cambieranno. Per chi è asintomatico, la quarantena si ridurrà a 10 giorni e servirà un solo tampone di verifica negativo per poter essere dichiarato guarito mentre, chi è sintomatico, dovrà continuare a svolgere la quarantena di 14 giorni.

In caso di positività asintomatica con il tampone molecolare che non si negativizza, dopo 21 giorni si potrà tornare comunque alla vita normale. Gli scienziati sono infatti concordi nel ritenere che in questo caso non si è più contagiosi.

I nuovi divieti

Il via libera ai «divieti di sosta» per i cittadini di fronte ai locali pubblici, ma anche nelle strade e nelle piazze a partire dalle 21, appare scontato. Lo conferma il coordinatore del Cts Agostino Miozzo quando dice che «bisogna rispettare le regole, evitare gli assembramenti e prestare particolare attenzione alla dinamica familiare, visto che la maggior parte dei contagi avvengono lì». E dunque si potrà stare all’aperto soltanto se seduti ai tavoli.

Nel Dpcm che potrebbe essere firmato già stasera sarà prevista anche la chiusura di bar e ristoranti alle 24 e il divieto di vendere alcolici da asporto dopo le 22.

Stop alle feste

La linea di Speranza è tracciata: saranno vietate le feste sia nei locali pubblici sia nelle abitazioni. Una misura che lascia perplessi numerosi osservatori perché incide direttamente nella vita privata dei cittadini. Per questo se ne parlerà nuovamente oggi con i governatori e con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte per stabilire se confermare questa linea oppure, per gli eventi nelle case, fermarsi a una raccomandazione.

Certamente non si potranno avere più di trenta invitati ai banchetti dopo matrimoni, battesimi, cresime. Le regole sono le stesse applicate nei ristoranti: mascherina quando non si è al tavolo, distanziamento se non si è congiunti, al buffet serviti soltanto dal personale di sala.

Le Scuole

Chi entra in contatto con persone che risultano positive, dovrà eseguire la quarantena di 14 giorni che, si può ridurre anche a 10 se il tampone o test molecolare dovesse già risultare negativo.

Inoltre, il governo, sta pensando di poter far fare i tamponi e i test molecolari anche ai pediatri per non sovraffaticare il sistema ospedaliero che durante l’inverno potrebbe avere un periodo critico. la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha chiesto che possa essere effettuato anche all’interno degli istituti scolastici. Per questo il commissario Domenico Arcuri potrebbe intensificare la consegna proprio per far ripartire le classi che attualmente svolgono didattica a distanza.

Il calcetto e gli sport di contatto

Per il momento, addio agli sport di contatto amatoriali come il calcetto. I componenti del Comitato tecnico-scientifico avevano già chiesto al governo di intervenire per limitare gli sport da contatto a livello amatoriale. Il governo sembrerebbe orientato ora a seguire il suggerimento perché gli scienziati ritengono che queste attività aumentino i contagi visto che il coronavirus si diffonde tramite particelle di saliva che vengono espulse con il respiro, la cui diffusione aumenta quando si compie attività fisica (così come quando si urla o si canta). Al momento, questa misura non riguarderà il livello professionistico, anche se i contagi fra i calciatori professionisti continuano ad aumentare.

Lo smart-working

Visto che lo stato d’emergenza è stato prorogato fino al 31 gennaio 2021, le regole per le aziende rimangono uguali, infatti, viene incentivato l’uso dello smart-working per limitare i contatti tra le persone negli uffici. In ufficio, in base al nuovo decreto, è comunque obbligatorio indossare la mascherina, sia pur seguendo le linee guida per le varie tipologie di attività. Si può stare con naso e bocca scoperti soltanto se si sta in stanza da soli.

0 commenti

コメント


bottom of page