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PER AMOR DI PATRIA

UN ARTICOLO SBAGLIATO CHE DESIGNA IL GIORNALISMO COME IL TIRA E MOLLA DELLA DOXA

Radice di quattro non fa due, mentre il vaccino al quadrato non rende l'Italia un luogo più sicuro e protetto. Ovvimanete entrambe le affermazioni sono false, anche se taluni paiono quasi farci credere il contrario. E questo accade principalmente perché la narrazione più diffusa vede il concetto di protezione come "assoluto" e "definitivo". Pensateci. Un gran bel problema, visto e considerando il razionalismo che tanto contraddistingue le nostre giovani menti dalle masse di depensanti che s'aggirano per le nostre piazze a suon di tamburelli, megafoni e tanta voglia di manifestare.


L'Omicron si è rivelato un fulmine a ciel sereno, perché quando gli italiani stavano - per l'appunto - rialzandosi dal letame delle proprie crisi, come la beta al suo tempo, questa variante ha buttato all'aria anche il Natale, il Capodanno e l'Epifania prossimi. Brutta storia.

Proprio come l'anno passato, ma con meno morti e meno ricoveri, la pandemia ha generato i suoi morti. Sono questi i morti del turismo, sempre più ridotto e sfiduciato.


97 i decessi di questa domenica (un incremento di oltre il 40% rispetto ai giorni scorsi), eppure pensare ad una zona arancione mi pare ancora ridicolo. Pensare, cioè, ad un Italia nuovamente alle strette in tema di economia locale è una follia priva di eguali. Lo stato di emergenza è stato protratto sino a Marzo 2022, ma noi ci sentiamo in dovere di dire a Draghi e Speranza che le prospettive saranno probabilmente quanto più simili alla situazione attuale, anche nel mese di Marzo.


Sono 90, poi 100, 120, 150... Se la pandemia deve realmente dipendere da questo, comprendo la preoccupazione di no-vax e no-green pass. Non è un cambio d'opinione, ma l'instillasione del seme del dubbio.

Sano, responsabile ma soprattutto leggittimo.


Tutto questo per amor di Patria!

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